
Ciao Steemians!
Bello o brutto da dire che sia, il Belpaese, in qualsiasi parte ci si rechi, le buone abitudini e la cortesia sono sempre una caratteristica che ci contraddistingue, nel bene e nel male.
Abito nella regione situata più a Nord Ovest di tutta Italia, la Valle d'Aosta, fino ad una ventina di anni fa era meta ambitissima da tantissimi turisti, italiani ed internazionali, sciatori, escursionisti, amanti della storia e dei suoi magnifici monumenti, ovunque ci si giri si possono trovare panorami mozzafiato che emergono grazie alle maestose montagne che la circondano.
Una delle poche regioni a poter sfruttare la rara opportunità di possedere una casa da gioco tutta sua.
Da qualche tempo a questa parte tutto è cambiato, l'affluenza turistica è calata drasticamente, i fattori sono tanti, dei semplici esempi sono i prezzi altissimi di supermercati fino ad arrivare agli alberghi. È inoltre la regione italiana con la "densità bar per abitante" più alta d'Italia, se contate che nel paese dove abito gli abitanti sono 5.000 e vi si trovano circa una trentina di bar, uno a disposizione per ogni 167 abitanti, un record assoluto. Ricordo ancora ai tempi nei quali andavo alle scuole superiori da ragazzino quando un professore appena arrivato dalla Puglia si disse stupefatto per la quantità assurda di bar, ogni poche centinaia di metri se ne può incontrare uno, in tutti i suoi paesi. Purtroppo difatti si registrano record nazionali nella regione in quanto al maggior numero di alcolizzati presenti.

I servizi a disposizione sono sempre meno e sempre più scadenti, altre regioni, come ad esempio il Trentino Alto Adige, che ha una morfologia simile, è completamente un altro mondo, livello più alto a prezzi più bassi.
Il problema si potrebbe anche ritrovare nella miriade di sprechi effettuati in tutti questi anni da "mamma Regione", senza scendere in particolari, basti citare il fatto che il Casinò di Saint Vincent è riuscito nell'ardua impresa di fallire, cosa non da tutti nell'ambito del gioco d'azzardo.
Il discorso potrebbe durare per ore, ma a riguardo esistono persone più competenti di me, arrivo dunque al nocciolo della questione, secondo la mia umilissima opinione le questioni fondamentali dipendo prima di tutto dalle cose basilari, quelle piccole e presenti nel nostro bagaglio culturale che si imparano sin da piccoli, come ad esempio la semplicissima cortesia. Personalmente non ho mai gestito nessuna attività, anche se ho lavorato per alcune di esse, ma penso che se si vogliano ottenere degli obiettivi, quali la sopravvivenza legata al fatto di farsi una buona pubblicità e riuscire a vendere il prodotto, si dovrebbe partire proprio da questo punto basilare, in caso non lo si possieda, meglio dedicarsi ad altro.

Le foto che vedete in questo articolo sono state scattate in un bar di Chatillon (scattate tutte da me, la prima invece è la zona centrale di Aosta), posso capire che non sia affatto piacevole vedere entrare nel proprio bar miriadi di persone che non consumano nulla soltanto per sfruttare i servizi igienici, ma se nel paese non ne esistono, come possono fare i poveri sprovveduti che hanno il bisogno impellente e non hanno con se una toilette portatile?
Tutti sono a conoscenza come non sia possibile espletarli nei cespugli o dove capiti, anche per c'è il pericolo di beccarsi una bella denuncia per atti osceni in luogo pubblico con le sue conseguenze poco piacevoli.
Dunque il poveretto di turno cerca di entrare nel bar più vicino per espletare i propri bisogni fisiologici, dopo aver finito e aver letto le avvertenze su questi simpatici avvisi sui muri penso proprio gli passi la voglia di tornare a frequentare questo luogo nel quale la cortesia lascia parecchio a desiderare.
Oltre al lato morale della questione, ne trovo anche uno molto comodo. Provate a leggere per bene alcune delle scritte sugli avvisi:
- Spazzolare i denti? Un gran classico da affrontare in un bar, lo spazzolino lo devo portare da casa o mi verrà fornito in loco?
- Ma quello scritto in inglese siamo proprio sicuri che abbia il significato desiderato!?
- La ciliegina sulla torta è l'ultima frase dell'avviso accanto a quello in inglese, dopo la lista di obblighi, l'ultimo è spettacolare, probabilmente non ci sarebbe nulla da obiettare a riguardo, anzi, colui che entrerà nel bagno dopo di te sarebbe felicissimo, provate però aprire una finestra la cui apertura è alta due metri e con un armadio davanti... Vedere l'ultima foto per credere.


Sketch by @ran.koree
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